NEL MEZZO DEL CAMMIN …

Nel mezzo del cammin… studenti e insegnanti del I° livello di Villafranca si sono ritrovati a Verona per scoprire la città che ha ospitato Dante durante il suo esilio. Grazie agli indizi contenuti nella sua più celebre opera, la Divina Commedia, la ricerca delle tracce del Sommo Poeta è risultata più semplice .

Presso le Arche Scaligere si legge: “Lo primo tuo refugio e ‘l primo ostello…”
Nella piazza attigua, quella dei Signori, si erge la statua del Sommo poeta.
Al centro dell’antico Foro, l’attuale Piazza Erbe, svetta la Fontana di Madonna Verona, simbolo dell’unione fra il mondo antico e quello moderno, tanto contemplata da Dante.
I versi “Quando leggemmo il disiato riso esser baciato da cotanto amante questi, che mai non fa diviso, la bocca mi baciò tutto tremante”, ci hanno condotto nel luogo più romantico di Verona: il Balcone di Giulietta.
Consapevoli che per Dante la Chiesa doveva ritornare ad essere la guida spirituale dell’umanità, siamo andati a visitare il complesso del Duomo, il cuore religioso della città.
Così per approfondire la nostra conoscenza sugli ambienti, siamo andati a visitare il Museo di storia naturale.
Il nostro viaggio alla scoperta di Dante si è concluso davanti all’Arena. Il Sommo Poeta contemplava le vestigia romane e desiderava il ritorno all’antica grandezza.